domenica, 27 aprile 2008

sabato, 26 aprile 2008
Concerto di inaugurazione della nuova postazione nemica, con:
Kansas City Way ( Blocco Rock Band )
Bad Fate (NS Hardcore)
Hate For Breakfast (NS Hardcore)
Zetazeroalfa (Daje Camon Rock)
Contattare per info
25 Aprile : FESTA DELL'OCCUPAZIONE!
Il Blocco Studentesco Castelli Romani esprime il proprio dissenso e ritiene inaccettabile quell'anniversario che "festeggia" l'occupazione Americana dell'Italia, con la sua conseguente sudditanza politica e culturale.
25 Aprile 1945
25 Aprile 2008
NON ABBIAMO TRADITO!
sabato, 19 aprile 2008
Il Blocco Studentesco dei Castelli Romani intende dare la piu' totale solidarieta' a quei ragazzi,tra cui anche nostri esponenti, che ieri hanno manifestato il proprio disappunto nei confronti di tal Mario Fiorentini,uno degli autori della strage di Via Rasella dove persero la vita una trentina di membri della banda musicale delle SS di Bolzano. "Non e' possibile nè tollerabile che ancora oggi certi figuri siano ospiti nelle scuole a dar lezioni di vita a studenti che ormai hanno capito la pasta di cui sono fatte queste persone che hanno tradito la Patria durante la Guerra" dice Lorenzo Letta,responsabile del movimento ai Castelli Romani "chi si vanta di aver ucciso ragazzini di 16 anni la cui sola colpa e' aver mantenuto fede ad un'Idea dovrebbe esser condannato e non preso ad esempio.Chi causo' la morte,non essendosi consegnato ai tedeschi,di 335 italiani dovrebbe essere condannato e non preso ad esempio." continua il comunicato "ci rendiamo conto pero',che siamo vicini al 25 aprile e che a queste persone sia rimasto solo il loro antifascismo sterile e di regime,sarebbe bello pero' che a queste conferenze potesse partecipare anche chi quella Guerra l'ha vissuta e COMBATTUTA dall'altra parte della barricata per far avere cosi' ai ragazzi un giudizio sereno e veritiero su quegli anni ma questo non avviene mai e quindi la domanda sorge spontanea,che questi antifascisti abbiano paura del confronto verbale?".
sabato, 12 aprile 2008
Blocco Studentesco Castelli Romani

Il Blocco Castelli ribadisce, a chiusura della campagna elettorale, il proprio ed incondizionato sostegno al candidato Consigliere provinciale de La Destra - Fiamma Tricolore per il Collegio 32, Roberto Valacchi.
Precise le dichiarazioni dei giovani rappresentanti del Blocco: "Sostegno assoluto a Valacchi, soprattutto dopo l'infamante articolo del pennivendolo Di Feo (vedi archivio del sito) che con banale sarcasmo e subdole mistificazioni ha cercato di inficiare l'operato sin qui svolto dal nostro candidato alla carica di Consigliere per la Provincia di Roma. Non abbiamo mai incontrato personalmente il giornalista in questione ma conosciamo bene Roberto Valacchi e, da sempre, il suo impegno sul territorio sia per le politiche giovanili che sociali. Sfortunatamente per la testata giornalistica de L'Espresso, l'articolo diffamatorio non ha assolutamente minato il consenso popolare di Valacchi e noi, a conclusione, non possiamo che ribadire a piena voce
AVANTI ROBERTO!
sabato, 29 marzo 2008

Grottaferrata: La Destra - Fiamma Tricolore
di Fabrizio Giusti, Nuovo Oggi Castelli, quotidiano della Provincia, Sabato 29 marzo 2008
Roberto Valacchi è il candidato de La Destra - Fiamma Tricolore nel 32° collegio provinciale (Frascati, Grottaferrata, Monte Porzio Catone).
Il suo nome, da sempre molto radicato in questo territorio, si dice possa creare una delle sorprese elettorali della prossima elezione per Palazzo Valentini.
Abbiamo incontrato Valacchi per conoscere il suo programma politico, che lui spiega in cinque punti fondamentali:
"Al primo punto c'è la questione sicurezza. Abbiamo già avviato da tempo una mappatura del territorio in relazione, soprattutto, alla problematica relativa all'afflusso degli immigrati clandestini ed al complesso impatto legato all'apertura e potenziamento dei campi nomadi. Siamo quindi per l'attuazione del "Mutuo Sociale" al fine di realizzare nuove abitazioni con modelli di bioarchitettura tradizionali in agglomerati a bassa intensità abitativa ed agevolazioni concrete nella loro acquisizione. Il nostro sarà inoltre un impegno costante a favore dello sviluppo delle energie alternative ed alla tutela e valorizzazione delle strutture sanitarie locali con uno specifico interesse alle problematiche legate all'assistenza alle persone nella terza fascia d'età ed a quelle portatrici di disabilità psichica e fisica di livello medio-gravissimo. Ci batteremo infine per un aumento rilevante dei posti negli asili con particolare attenzione ai nuclei familiari italiani con entrambi i genitori lavoratori".
Ma perché votare "La Destra-Fiamma Tricolore" e Valacchi?
"La nostra candidata premier Santanchè ha detto giustamente che esprimere consenso nei nostri confronti vuol dire essere una valida alternativa al pensiero unico Pd-Pdl. C'è aria di inciucio, inutile negarlo. Invece il nostro partito ha facce nuove e radici antiche. Siamo convinti che otterremo un buon risultato. In questo collegio, vedendo i candidati proposti, chi è legato a determinati valori ha come riferimento un solo voto: quello a "La Destra-Fiamma Tricolore"
giovedì, 27 marzo 2008
Di seguito il calendario degli appuntamenti elettorali per Frascati e Grottaferrata. Al gazebo de "La Destra-Fiamma Tricolore", il candidato consigliere alla Provincia per il collegio 32, Roberto Valacchi, incontrerà simpatizzanti, sostenitori e votanti e distribuito il materiale informativo per le prossime votazioni.
FRASCATI
SABATO 29 MARZO, ore 10.00/20.00 Piazza Roma (angolo Banca di Roma)
DOMENICA 30 MARZO, ore 10.00/20.00 Piazza Roma (angolo Banca di Roma)
SABATO 5 APRILE, ore 10.00/20.00 Piazza San Pietro
DOMENICA 6 APRILE, ore 10.00/20.00 Piazza San Pietro
VENERDì 11 APRILE, ore 10.00/20.00 Piazza Roma (angolo Banca di Roma)
GROTTAFERRATA
SABATO 29 MARZO, ore 10.00/20.00 Largo del Popolo
DOMENICA 30 MARZO, ore 10.00/20.00 Piazza De Gasperi (angolo Cavallino)
SABATO 5 APRILE, ore 10.00/20.00 Largo del Popolo
DOMENICA 6 APRILE, ore 10.00/20.00 Piazza de Gasperi (angolo Cavallino)
VENERDì 11 APRILE, ore 10.00/20.00 Piazza Cavour
Per informazioni:
Federazione Fiamma Tricolore, Vicolo Bambocci, 10, Frascati. Dal lunedì al sabato, dalle ore 18.00/20.00
e-mail: roberto.valacchi@gmail.com
martedì, 25 marzo 2008
Resisti, Tibet!
Le proteste dei monaci buddisti contro la politica immigratoria della Cina volta ad eliminare l’identità e la religione originaria in Tibet si fanno sempre più vaste e scuotono l’opinione pubblica internazionale.
Grazie al prestigio planetario conquistato in questi anni dal Dalai Lama, la violenta repressione cinese scaturita per le proteste non è passata inosservata.
Numerose in tutto il mondo sono state le dimostrazioni di solidarietà nei confronti del popolo tibetano.
Gli Stati e le organizzazioni più importanti della terra si sono però limitati a secchi comunicati di condanna, privi di qualsiasi consistenza e desiderosi di non creare fratture nei rapporti già fragili con la liberista Cina.
Per questo si invita a non prendere nemmeno in considerazione l’ipotesi di un boicottaggio delle Olimpiadi pechinesi di quest’anno.
Ma il massacro del fiero popolo tibetano, popolo di grande levatura spirituale ed identitaria, continua e sembra essere incessante soprattutto dopo la scadenza dell’ultimatum lanciato dalle autorità cinesi.
E’ ora che tutti gli occidentali aprano gli occhi sui propri governi: sempre pronti a rimproverare Putin e a rappresentarlo all’opinione pubblica come un despota ma mai decisi nel prendere una posizione determinante quando di mezzo c’è un partner commerciale così importante come la Cina.
E intanto le strade di Lhasa continuano ad essere ricoperte da sangue.
A ferire i tibetani e tutti i cittadini del mondo sensibili alla causa del Dalai Lama e dei suoi fedeli, ancor più del rumore dei fucili cinesi, è il silenzio delle autorità occidentali.
Grandi speranze si nutrono nella riscossa dell’etnia guerriera dei Khampa che non hanno mai accettato i cambiamenti imposti dalle forze d’occupazione cinesi nella propria terra e che non fanno propria l’arma della “non violenza”.
Non si può cancellare una storia e una tradizione millenaria come quella del Tibet con soprusi così meschini e sanguinosi, resistenza ad oltranza oggi come nel 1989 contro la repressione cinese!
N.S.
sabato, 22 marzo 2008

Il Blocco Studentesco dei Castelli Romani darà sostegno incondizionato al candidato per il collegio 32 della Provincia di Roma (Frascati-Grottaferrata-Monteporzio) Roberto Valacchi,Federale della Fiamma Tricolore dei Castelli Romani,"perchè crediamo fermamente nella sua candidatura come unica candidatura di destra sociale e radicale per il nostro colleggio"dice Lorenzo Letta responsabile del Movimento ai Castelli "d'altronde la sua storia politica non lascia spazio a libere interpretazioni e soprattutto lo sosteniamo perchè si è sempre dimostrato sensibile alle nostre proposte tant'è che nel suo programma(visionabile sul suo sito personale www.robertovalacchi.splinder.com ) ha voluto inserire la proposta per le energie alternative che è una delle battaglie di punta del Blocco Studentesco.Siamo sicuri"continua il portavoce del Blocco" che l'elezione di Roberto nel consiglio Provinciale sia un'enorme opportunità per i cittadini dei Castelli Romani che finalmente vedranno la differenza trà chi fa politica per l'interesse collettivo e chi la fa per interesse personale"
venerdì, 14 marzo 2008
Niccolò Giani cadde in Albania il 14 Marzo del 1941.
Alla sua memoria venne conferita la Medaglia d'Oro al Valor Militare con la seguente motivazone:
"Volontariamente, come aveva fatto altre volte, assumeva il comando di una forte pattuglia ardita, alla quale era stato affidato il compito di una rischiosa impresa.Affrontato da forze superiori con grande ardimento le assaltava a bombe a mano, facendo prigioniero un ufficiale. Accerchiato, disponeva con calma e superba decisione gli uomini alla resistenza.Rimasto privo di munizioni, si lanciava alla testa di pochi superstiti,alla baionetta, per svincolarsi. Mentre in piedi lanciava l'ultima bomba a mano ed incitava gli arditi col suo eroico esempio, al grido di: "avanti Bolzano,VIVA L'ITALIA!",veniva mortalmente ferito. Magnifico esempio di dedizione al dovere, di altissimo valore e amor Patrio."La sua morte fu coerente ad un ideale di vita intensa come sacrificio ed eroismo, era l'insegnamento di Arnaldo Mussolini che ritornava
"Essere sempre entusiasti, giovani, pieno lo spirito di gioia, lieti di combattere e lieti di morire, per dare a questo mondo che ci circonda la forma dei nostri sogni e dei nostri ideali"
Alucune citazioni
"Non cercate altrove guardate al fascismo, imparate a conoscerlo e lo amerete, studiatelo e diventerà la vostra idea. Né per voi sarà mai una catena ma un vincolo d’amore verso una creazione più grande dell’umanità. Esso sarà per voi e per tutti l’alba di un nuovo giorno"
il Fascismo è apostolato, cui tutti debbono potersi accostare con cuore sincero per sentirne la bellezza ed essere presi dell’altezza della missione che la provvidenza ha affidato al Duce"
"Ogni vera rivoluzione mondiale ha la sua mistica, che è la sua arca santa, cioè quel complesso di idee-forza che sono destinate ad irradiarsi e ad agire sul subcosciente degli uomini. La scuola, è sorta appunto per enucleare dal pensiero e dall’azione del Duce queste idee-forza. La fonte, la sola, unica fonte della mistica è infatti Mussolini, esclusivamente Mussolini. Forse che ignorando o non conoscendo a fondo il pensiero del Duce si può affermare di essere fascisti? Noi diciamo di no. Che il fascismo non è istinto ma educazione e perciò è conoscenza della sua mistica, che è conoscenza di Mussolini solo la Sua parola può dare la risposta esatta e perfetta ai nostri dubbi, può placare le nostre ansie, può diradare le nostre foschie. Ecco perchè i Suoi discorsi e i Suoi atti devono essere il nostro viatico quotidiano, il nostro breviario di ogni giorno, la pronta risposta ad ogni nostra segreta pena. Ecco perchè noi giovani dobbiamo averlo sempre vicino e studiarlo con amore, conoscerlo senza lacune, approfondirlo senza soste. [...] Dubbi e pessimismo, incertezze e indecisioni sono scomparsi quando abbiamo aperto la pagina giusta e abbiamo letto il pensiero preciso del capo. Questa gioia e questa fortuna devono essere di tutti: questo noi vogliamo e per questo dobbiamo arrivare all’ esposizione organica di tutto il Suo Pensiero e di tutta la Sua Azione"
"insorgiamo con tutte le nostre forze contro coloro che vorrebbero inchiodare la Rivoluzione riducendola a vigile e disciplinato guardiano delle loro piccole o grandi ma pur sempre miserevoli fortune, dimenticando che il Fascismo lo si serve e di esso non ci si serve [...]. All’indice i timorosi, i rimorchiati, tutti coloro che nella rivoluzione hanno visto e continuano a vedere solo il carabiniere che deve garantire la loro modesta tranquillità casalinga"
"Siamo dei mistici perché siamo degli arrabbiati, cioè dei faziosi, se così si può dire, del Fascismo, uomini partigiani per eccellenza e quindi per il classico borghese anche assurdi [...] del resto nell’impossibile e nell’assurdo non credono solo gli spiriti mediocri. Ma quando c’è la fede e la volontà, niente è assurdo. [...] La storia è e sarà sempre un assurdo: l’assurdo dello spirito e della volontà che piega e vince la materia: cioè la mistica. Fascismo uguale Spirito, uguale a Mistica, uguale a Combattimento, uguale a Vittoria, perché credere non si può se non si è mistici, combattere non si può se non si crede, marciare e vincere non si può se non si combatte"