Cosa sono i Blind Justice? Come sono nati? Dove?
I Blind Justice sono una band NSHC nata quasi per gioco...
Era più o meno marzo, e ai Castelli Romani (dove risiedono tutti i componenti della band) si sarebbe tenuto il mese dopo il "Castelli Romani Hardcore", una gig con Bad Fate, Spqr, Hate For Breakfast e Timebombs.
Così venne in mente ad Adriano e ad Alessandro, che avevano in mente già da tempo di formare una band HC, di concretizzare l'idea per suonare a quel concerto. Cercando un po' in giro gente in grado di maneggiare uno strumento nascerà la formazione "originale" dei BJ, che vedrà Luca e Saverio rispettivamente alla Batteria e alla Chitarra.
Così a questo concerto si svolgerà il nostro primo live, di ben 5 minuti. Se non sbaglio, suonammo solamente "Misoginia", "Gli anni della fenice" e due cover degli Agnostic Front.
Poi insomma, da che nacque tutto per scherzo riuscimmo a suonare anche a Casapound Latina, ad Area 19 e ad incidere il nostro primo album a Settembre del 2008. Diciamo che all'inizio non ce l'aspettavamo!
Parlaci del vostro primo cd: che filone avete seguito?
Il nostro cd, "That's Not For You", è uscito di recente, nonostante fosse stato registrato ben 4-5 mesi fa. Ci deve essere stata una congiura, un complotto, una maledizione. Prima mille problemi, ritardi, posticipazioni nel creare la grafica del cd. Poi sono spuntati fuori parecchi errori nel master del cd con pezzi di musica mancanti e scricchiolii comparsi dal nulla. In ultimo luogo, problemi di "censura" se così vogliamo chiamarli, a causa di una foto in cui qualcuno esibiva il classico saluto a tre dita; il che ha ritardato la stampa per motivi che non starò qui a spiegare.
Ma aldilà di queste peripezie... il nostro sound è ispirato all'HC old school. Personalmente quando scriviamo i pezzi ci ispiriamo parecchio a band come Minor Threat, Youth Of Today, Slapshot, Warzone, Gorilla Biscuits, Gang Green, Black Flag, Sick Of It All, ovviamente Agnostic Front. Poi molte ispirazioni arrivano anche dall'Italia, per esempio Wretched, Indigesti, Negazione e via dicendo.
Insomma, tutto ciò che possa essere definito Old School, quello che ci interessa è un sound veloce senza troppi tecnicismi, diretto e tagliente. Andassero affanculo i puristi della tecnica, andassero affanculo le canzoni più lunghe di 2 minuti, andasse affanculo il politicamente corretto.
Poi è ovvio che le nostre ispirazioni al livello testuale ed attitudinale sono tutt'altre. Siamo fascisti e non abbiamo nulla a che fare con chi ha voluto fare dell'HC un trademark antifa. Quindi ringraziamo HFB ed SPQR. Probabilmente se non avessimo mai ascoltato Play Hardcore or Die adesso non staremmo rispondendo a questa intervista!
C'è un alone di mistero intorno ai Blind Justice. Leggendo il libretto del vostro cd alla voce "batterista" c'è scritto NON C'E'. Spiegaci come mai: è forse un'entità superiore che suona la vostra batteria?
Allora, rendere di dominio pubblico l'identità del nostro batterista sarebbe come togliere la maschera a Batman...C'è chi dice che sia un ex lottatore di lucha libre messicana, chi sostiene di averlo visto a Roswell, altri ancora asseriscono che sia l'unico supersite di un'antichissima civiltà Atlantidea...
Insomma, se c’è scritto “non c’è” all’interno del booklet un motivo ci sarà…
Poi se vuoi aggiungere qualcosa te...
Intanto ti ringraziamo per questa intervista.
Vogliamo giusto segnalare la nostra pagine dove potrete ascoltare dei sample dal debut: www.myspace.com/giustiziahc
Poi un saluto a Tirapugni che purtroppo non è stato inserito nei ringraziamenti del libretto per inconvenienti dell’ultimo minuto…
Ed infine vorremmo ricordare una cosa: la nostra musica non è per patetici antifa. Antifa scum,that’s not for you!