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sabato, 08 settembre 2007


mercoledì, 05 settembre 2007

Siamo agli sgoccioli delle vacanze,le scuole quì da noi non sono ancora iniziate,ma i ragazzi del Blocco Studentesco Castelli Romani già si sono riattivati e hanno iniziato a riunirsi di nuovo facendo progetti e previsioni dell'anno politico che verrà.Quest'anno il Blocco Castelli tempesterà le scuole di volantini,adesivi,scritte etc etc portando a conoscenza degli studenti liceali il nostro programma politico e le nostre iniziative.L'augurio che posso fare ai militanti è di passare un anno pieno di soddisfazioni politiche raggiunte con l'impegno di tutti,nessuno escluso;ognuno di noi avrà il dovere di dare il massimo per il movimento perchè il massimo è quello che serve per risvegliare stà gioventù sempre più assuefatta dall'apparire e non dall'essere.

SVEGLIA BASTARDI...LA RICREAZIONE E' FINITA!

L'educazione al Fascismo è arte difficile. La scuola aperta a tutti in ogni suo ordine e grado; la scuola aperta a tutti secondo le capacità e non secondo le possibilità economiche della famiglia: questo il passaggio obbligato d'un' antiborghesia che voglia andare a fondo. Finché il professionista sarà il figlio del professionista, lo spirito borghese cacciato dalle piazze avrà rifugio nelle case, l'azione politica dovrà spendere metà del suo lavoro a disfare i domestici pregiudizi, la famiglia sarà defilata al tiro fascista. O la scuola aperta o mandarinato. O scuola aperta o ceto economico. O scuola aperta o formazione classista dei tecnici dell'industria, degli ufficiali dell'esercito, dei funzionari dello Stato. O scuola aperta o casta borghese. Questo il valore rivoluzionario di quella Carta della Scuola che garantisce oggi al fascismo l'educazione della sua civiltà.

 

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martedì, 04 settembre 2007

Cara scuola...troppo cara!
L’estate è agli sgoccioli e il suono della campanella scolastica sta per decretare l’inizio delle lezioni di Settembre e dunque del nuovo anno scolastico.
L’argomento balzato ai clamori dalla cronaca nazionale in questi giorni riguarda proprio la scuola.
Stiamo parlando del vertiginoso aumento dei prezzi dei libri di testo che noi del Blocco Studentesco avevamo denunciato già lo scorso anno.
Ora i media nazionali e le fiamme gialle hanno deciso di occuparsi di questo flagello che affligge ogni anno una cifra indefinita di famiglie italiane dopo la segnalazione fatta partire dall’Antitrust e da alcune associazioni di consumatori.
Appurato che il problema c’è ed è sempre più frequente, rimane da stabilire quale sia la soluzione più adatta per risolverlo.
Punto fondamentale nel programma del Blocco Studentesco è la richiesta d’adozione di un testo unico per ogni materia su territorio regionale.
Ovviamente il libro unico delle materie di un istituto classico non sarà lo stesso di quelle di un istituto scientifico.
Con questa proposta intendiamo porre fine alle manovre speculatrici delle case editrici che con la complicità dei docenti sono responsabili di una vera e propria truffa legalizzata ai danni dei genitori degli studenti.
Anno nuovo,libro nuovo: questo è il motto degli sciacalli della carta che grazie all’abolizione nel 2003 dei tetti ministeriali per la spesa nelle scuole superiori hanno man libera mentre in quelle dell’obbligo,pur sforando di oltre il 10 % questi paletti istituzionali, continuano imperterriti ignorando le sanzioni che infatti non arrivano.
Il clamore mediatico oltre a suscitare l’indignazione generale in quelle famiglie oneste che però non hanno un figlio studente a carico (perché quelle con figli hanno superato da tempo sia l’indignazione che la rabbia limitandosi alla rassegnazione), non ha prodotto altri risultati e,come c’era da aspettarselo, non ha smosso nessuno nelle stanze dei bottoni.
Ristampe inutili, libri diversi solo nei codici, quelli con le pagine invertite, schede d’approfondimento che rappresentano l’unica novità.
Se tutto ciò non fosse così tragico potremmo anche giocare al “trova la differenza” tra un’edizione ed un’altra sempre della stessa materia e sempre dello stesso anno di frequentazione.
Più del sudoku e dell’enigmistica sarebbe questo il nuovo rompicapo dell’estate perché cogliere le disuguaglianze in un libro di testo ripubblicato è veramente un’impresa ardua.
Inoltre non può durare in eterno il monopolio dei professori nella scelta dell’adozione considerando anche che secondo il Regolamento sull’Autonomia scolastica, il collegio docenti può scegliere di utilizzare un libro soltanto dopo aver consultato la classe.
In realtà questo non avviene e agli studenti sono limitati a firmare senza condizioni e a dado ormai tratto il consenso all’utilizzazione del libro.
Il Blocco Studentesco chiede la creazione di commissioni di docenti eletti dagli alunni e autorizzati a scegliere il testo unico da adottare.
Quello del caro libri è un problema che non va né ignorato né tamponato ma che deve necessariamente essere risolto.
La soluzione più completa e conveniente c’è già,basta leggere il programma del Blocco Studentesco.

Nidux | 08:56 | commenti (1) | link