sabato, 20 ottobre 2007
FONTAN DE TREVI E' ROSSA
miro renzaglia
www.mirorenzaglia.com
“Sai che è successo?”
“No, che è successo?”
“Hanno colorato de rosso Fontan de Trevi...”
“Come sarebbe a dì: l’anno colorata de rosso... hanno verniciato le statue?”
“No: ce l’hanno buttata dentro l’acqua e in dieci minuti tutte le vasche erano rosse...”
“‘Sti delinquenti...”
“Perché dichi che so’ delinquenti?”
“Rovinà così uno delli più belli monumenti de Roma...”
“Ma mica l’hanno rovinata...”
“Come sarebbe a dì che nun l’hanno rovinata: mo’ sai quanto ce vole pe’ ripulì tutto?”
“Macché!!! dopo quarche ora l’acqua era n’antra vorta trasparente e sui marmi, manco ‘na macchia...”
“E come hanno fatto a ripulilla così presto? ammazza come so’ diventati ‘fficenti ar comune de Roma nostra...”
“Ma quale comune e comune... ‘a sostanza rossa che c’hanno buttato dentro era de quelle che se usano per tigne li panni: dopo un po’ s’è sciorta da sola e tutto è ritornato come prima... è stato ‘n peccato...”
“Come sarebbe a dì ch’è stato ‘n peccato?”
“Aho!!! dalle foto era proprio venuta bene: me sarebbe piaciuto che l’effetto fosse durato quarche giorno... così, tanto pe potella andà vedé pur’io... ma'n sai che forza che era?”
“Ma cello sai che c’hai raggione? Me sarebbe piaciuto de vedella pure a me dar vivo... Però, daje: ‘ste cose nun se fanno?
“E perché?”
“Ma perché nun è bello de modificà ‘na cosa che è nata così e che semo abituati a vedé così...”
“Ma perché allora tutte quelle luci murticolori che er comune de Roma spara sulli monumenti? Nun te ricordi, alla notte bianca, tutte quelle lampade fusfurescenti che hanno messo ar circo massimo? Che quelle annaveno bene?
“Ma che c’entra? quelle ce l’ha messe er comune...”
“E che?, se ce le mette er comune vanno bene e se un po’ de colore jelo dà quarche d’un artro è 'n'infamità? Ma nun l’hai lette ‘e dichiarazioni der sindaco, dell’assessore? Tutti a dà der delinquente a chi ha fatto ‘sta cosa: allora so’ delinquenti puro loro... A parte er fatto che quelle cazzo de’ luci loro ‘e pagamo puro noantri e la vernice nella fontana, inveci, no... e nun c’è costato gnente manco per ripulilla: s'è ripulita sola...”
“Aho! ma lo sai che c’hai raggione? e chi l’avrebbe fatta ‘sta pensata de colorà Trevi?”
“Mah! nun se sa co’ precisione: pare li futuristi, li fascisti...”
“Li fascisti, no... daje...”
“E perché, no?”
“Se erano stati loro ‘a coloravano de nero, mica de rosso...”
“Ma pare che er rosso sta’ a significà er sangue che ce fanno buttà colle tasse, li mutui, er lavoro precario, er riarzo de li prezzi... tanto sangue che sgorga puro dalle fontane, sgorga...”
“Appunto, no? che te pareno argomenti delli fascisti questi?
“Perché a te che te pareno?”
“A me me pareno de più cose da compagni, da communisti insomma...
“Magari ‘na vorta: ma tu ce lli vedi oggi bertinotti e vertroni che vanno a dipigne de rosso la fontana pe’ ‘sta a significà er sangue nostro che ce succhieno puro loro stessi?”
“Aho! nun me ce stai più a fa capì ‘n cazzo: ma che er mondo s’è riggirato sottosopra?
“E che te ne sei accorto mo’?”
miro renzaglia
www.mirorenzaglia.com
venerdì, 19 ottobre 2007
Questa mattina all’entrata del liceo classico Tasso di Roma, circa dieci studenti del Blocco Studentesco erano impegnati in un volantinaggio quando sono stati oggetto di un’aggressione da parte di circa trenta persone aderenti ai centri sociali di sinistra. Armati di spranghe, bottiglie, caschi e bastoni hanno attaccato gli studenti del Blocco Studentesco i quali si sono legittimamente difesi. In merito a questa ennesimo atto di violenza politica riferisce il portavoce del Blocco Studentesco Davide Di Stefano : “Dopo che un mese fa una nostra sede è stata assaltata oggi ci troviamo nuovamente di fronte ad un atto vigliacco compiuto contro di noi, come sempre stavamo portando avanti le nostre proposte per la scuola davanti a un liceo, quando siamo stati attaccati da chi non ha nulla da dire e crede ancora nell’odio politico. Per fortuna non sono riusciti nel loro intento grazie alla volontà di difendersi dei ragazzi del Blocco Studentesco. Sono curioso di vedere se anche questa volta grazie al loro vittimismo e alle loro bugie riusciranno a parlare di “aggressione fascista”.”
Blocco Studentesco
Venerdi 19 Ottobre 2007
Ore 10.30
giovedì, 18 ottobre 2007
Dopo il successo riscosso dallo sciopero organizzato da noi del Blocco Studentesco nell’istituto “Sandro Pertini” di Genzano, affianco alle congratulazioni dei molti studenti della scuola si è contraddistinto un coro sgradevole quanto isolato alzato dagli organi amministrativi rappresentanti dalla preside che fa frequentare nonostante la mancanza di acqua potabile all’interno dell’edificio con la collaborazione del rappresentante della consulta provinciale.
Quest’ultimo,regolarmente antifascista, ha ricordato minacciosamente chi detiene ancora il ruolo di rappresentante alla consulta ( ancora per poco,aggiungiamo noi) e quindi ha rivendicato il diritto di organizzare qualsiasi tipo di protesta nel “Pertini”.
La larghissima partecipazione degli studenti al nostro sciopero dimostra come questi infimi soggetti siano rappresentanti ormai soltanto dei propri interessi oltre che asserviti ai voleri repressivi della preside.
Il nostro ragazzo ha rivendicato lo sciopero di fronte alla preside che ha detto di essere già impegnata nel cercare di risolvere il problema dell’acqua.
Come se la salute degli studenti del Pertini possa essere subordinata alle logiche burocratiche della preside e dell’ antifascista.
Questo rappresentante si dimostra per quello che è cioè nemico degli studenti che protestano per una causa più che giusta e alleato degli organi repressivi della scuola che non solo non garantiscono nemmeno la potabilità dell’acqua mettendo a repentaglio la salute dei propri studenti ma tentano qualsiasi mossa pur di soffocare la voce degli studenti che non accettano questa scandalosa situazione.
Se il Blocco Studentesco ha dato vita ad uno sciopero voluto da tutta la scuola a cui la maggior parte degli studenti hanno partecipato,il Pertini risponde annunciando provvedimenti disciplinari contro organizzatori e partecipanti.
Noi continueremo a dar voce ad una richiesta sacrosanta come quella dei ragazzi di quest’istituto che non possono continuare a frequentare un edificio sprovvisto di acqua potabile e soprattutto che non possono subire vendette dai prepotenti di turno.
Il Blocco Studentesco annuncia di aver chiesto un colloquio con la preside e con i rappresentanti degli studenti in quella scuola per chiarire la situazione.
mercoledì, 17 ottobre 2007
Oggi 17/10/07 gli studenti del liceo Sandro Pertini con l’ausilio dei militanti del Blocco Studentesco hanno scioperato davanti al cancello della scuola per protestare contro la mancanza di acqua potabile all’interno dell'edificio.Noi del Blocco Studentesco riteniamo inaccettabile che ad un mese dall’apertura della scuola non si sia trovata ancora una soluzione a questo gravissimo problema,problema che sarebbe più adatto ad una scuola del terzo mondo e non a una della Provincia Romana.Durante lo sciopero è stato impedito ai militanti di aprire lo striscione sul quale c'era scritto "ACQUA NON POTABILE SCUOLA NON AGIBILE" e le forze di polizia hanno obbligato gli studenti del liceo o ad entrare o ad andarsene a casa.
i ragazzi coerentemente a quanto era stato scelto all'inizio se ne sono andati.Lo sciopero comunque ci ha soddisfatto perchè appoggiato e sostenuto da una larga partecipazione studentesca attestabile intorno alle 200 presenze.
Il Blocco Studentesco promette che non finirà quì.
ECCO IL VOLANTINO DISTRIBUITO ALL'ENTRATA DELLA SCUOLA

permettetemi ora di fare dei ringraziamenti.
un grazie va a tutti i militanti intervenuti e al corpo docenti della scuola che ci ha fatto capire che diamo fastidio e soprattutto ha lasciato intendere davanti a 200 ragazzi di essere "in colpa" nei confronti degli studenti.
un grazie immenso va a Furio e Fiuri (soprannomi ) poichè senza i loro consigli non avremmo mai realizzato lo striscione.
un grazie ad antiantifa che ci ha aiutato nella realizzazione del volantino.
infine permettetemi di lodarci da soli per la marzialità dimostrata
AVANTI BLOCCO STUDENTESCO!
AVANTI BLOCCHISTI!
martedì, 16 ottobre 2007
venerdì, 12 ottobre 2007
Oggi è uscita la notizia (anche su "la Repubblica" online) secondo la quale il Blocco Studentesco sarebbe stato protagonista di un attacco al corteo romano degli studenti organizzato dall'UDS. La notizia è assolutamente falsa, fate opera di smentita nel momento in cui chiunque tenti di propagandarla.
Si tratta dell'ennesimo tentativo di attacco mediatico che gli antifascisti nelle scuole ci rivolgono contro, coadiuvati dalla stampa compiacente che subito gli fornisce un grande risalto.
giovedì, 11 ottobre 2007