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sabato, 19 aprile 2008
Il Blocco Studentesco dei Castelli Romani intende dare la piu' totale solidarieta' a quei ragazzi,tra cui anche nostri esponenti, che ieri hanno manifestato il proprio disappunto nei confronti di tal Mario Fiorentini,uno degli autori della strage di Via Rasella dove persero la vita una trentina di membri della banda musicale delle SS di Bolzano. "Non e' possibile nè tollerabile che ancora oggi certi figuri siano ospiti nelle scuole a dar lezioni di vita a studenti che ormai hanno capito la pasta di cui sono fatte queste persone che hanno tradito la Patria durante la Guerra" dice Lorenzo Letta,responsabile del movimento ai Castelli Romani "chi si vanta di aver ucciso ragazzini di 16 anni la cui sola colpa e' aver mantenuto fede ad un'Idea dovrebbe esser condannato e non preso ad esempio.Chi causo' la morte,non essendosi consegnato ai tedeschi,di 335 italiani dovrebbe essere condannato e non preso ad esempio." continua il comunicato "ci rendiamo conto pero',che siamo vicini al 25 aprile e che a queste persone sia rimasto solo il loro antifascismo sterile e di regime,sarebbe bello pero' che a queste conferenze potesse partecipare anche chi quella Guerra l'ha vissuta e COMBATTUTA dall'altra parte della barricata per far avere cosi' ai ragazzi un giudizio sereno e veritiero su quegli anni ma questo non avviene mai e quindi la domanda sorge spontanea,che questi antifascisti abbiano paura del confronto verbale?".
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